Da CommScope l’aggiornamento a Standard e Normative: fibra OM5 e PoE

ISO/IEC JTC1/SC25 WG3: approvazione della ISO/IEC 11801 Terza Edizione

La bozza finale (Final Draft International Standard, FDIS) della terza edizione di ISO/IEC 11801 è stata approvata senza voti negativi. Le osservazioni redazionali minori sono state risolte e la pubblicazione è prevista entro la fine di novembre 2017. La nuova serie ISO/IEC 11801 (Information technology – Generic cabling for customer premises) sarà composta dalle seguenti parti:

– ISO/IEC 11801-1: General Requirements (a supporto di tutte le altre parti della serie)

– ISO/IEC 11801-2: Office premises (assieme con la Part 1, sostituisce ISO/IEC 11801)

– ISO/IEC 11801-3: Industrial premises (assieme con la Part 1, sostituisce ISO/IEC 24702)

– ISO/IEC 11801-4: Single Tenant Homes (assieme con la Part 1, sostituisce ISO/IEC 15018)

– ISO/IEC 11801-5: Data Centers (assieme con la Part 1, sostituisce ISO/IEC 24764)

– ISO/IEC 11801-6: Distributed Building Services (nuovo standard, aplicabile a tutti gli ambiti)

I principali aggiornamenti nella terza edizione, relativamente al cablaggio, includono:

– Il requisito minimo per il cablaggio orizzontale: per gli uffici viene prevista la Classe E (Cat.6)

– La Classe EA (Cat.6A) è consigliata a supporto di applicazioni superiori a 1 Gb/s

– La Classe EA è il requisito minimo data center

– Sono state introdotte Classe I (Cat. 8.1) e Classe II (Cat. 8.2) per canali e connettori a 2 GHz, fino 30 m

– Le categorie di fibre ottiche cablate OM1, OM2 e OS1 non sono supportate per nuove installazioni

– La fibra multimodale OM5 è stata introdotta per supportare applicazioni di Multiplexing a corto raggio

– È stata introdotta la categoria di fibre single mode OS1a per i cavi tight buffered “low water peak”

– MPO a singola riga (da 2 a 12 fibre) e MPO a 24 fibre sono specificati come punto terminale nei data center

Modifica a ISO/IEC 18598 per includere gestione e identificazione dei fasci di cavi per supportare PoE

WG3 ha approvato una nuova proposta di lavoro (NWIP, New Work Item Proposal) per un emendamento a ISO/IEC 18598 (Automated Infrastructure Management) per aggiungere informazioni tra cui identificatori di fasci di cavi al fine di per consentire la gestione del PoE per fascio, cavo e posizione.

Maggiori informazioni ed aggiornamenti sugli standard sono disponibili al seguente link.

Approfondimento: Benefici della gestione automatizzata dell’infrastruttura di rete

Le soluzioni AIM (Automated Infrastructure Management) sono sistemi hardware/software che monitorano, mappano e documentano la connettività in un’intera rete, specialmente di supporto nelle reti complesse come quelle trovate nei moderni edifici “intelligenti”. Poiché vengono offerte più applicazioni e servizi, ognuno dei quali offre tempo, denaro o vantaggi in termini di efficienza, diventa alquanto impraticabile monitorare e gestire manualmente la rete. Grazie alle già pubblicate norme TIA-606, ISO/IEC 14763-2 e ISO/IEC 18598, il ruolo e le potenzialità delle soluzioni AIM nel moderno edificio connesso ed efficiente sono ora stabiliti, offrendo nuove opportunità per le aziende e non solo.

Mentre l’edificio intelligente si evolve, il suo campo di applicazione, le capacità e persino la sua definizione continuano a cambiare. Che cosa è veramente un “edificio intelligente” o cosa si intende oggi con “intelligente”? Mentre le definizioni variano notevolmente da un luogo all’altro, tutte avranno due caratteristiche in comune: connettività e efficienza. In edifici connessi ed efficienti, l’attenzione è incentrata sulle tecnologie emergenti per connettere persone, informazioni e dispositivi per aumentare la produttività e l’efficienza.

La più recente infrastruttura presente negli attuali edifici connessi ed efficienti supporta sistemi audiovisivi, sensori, illuminazione, IT, sicurezza e applicazioni per la gestione degli edifici. Tutto ciò è in aggiunta allo spazio condiviso per la condivisione di tecnologie cablate e wireless, in molti casi, più ampiamente con quanto chamato  “Internet delle cose” (IoT – Internet of Things). Tuttavia, questo diverso ecosistema si riduce a consentire comunicazioni fra persone, persone-con-macchine e comunicazioni macchina-macchina.

Questo obiettivo di connettività avanzata – maggiore efficienza – può essere raggiunto solo con l’inclusione di capacità di monitoraggio e gestione avanzate. Questa funzionalità viene fornita da soluzioni di gestione automatica delle infrastrutture (AIM). Una soluzione AIM traccia e documenta automaticamente tutte le connessioni e gli asset connessi all’interno dell’infrastruttura, fornendo informazioni chiave per il personale IT e le strutture, come lo stato operativo, la posizione e gli spostamenti.

 

Gestione automatizzata dell’infrastruttura

Mentre l’infrastruttura di rete dell’edificio di oggi è totalmente dipendente dalla connettività IT, circa il 90% delle reti IT è ancora documentato utilizzando strumenti manuali come fogli di calcolo, faticosi da creare ed essere mantenuti aggiornati, tendendo ad un tasso tipico di errore umano intorno al 10%. Ad accrescere questa sfida è il fatto che il monitoraggio manuale e la gestione di un vasto numero di connessioni, porte e dispositivi collegati, può essere altamente inefficiente e quindi costoso.

Per gestire in modo preciso ed efficiente la connettività all’interno di un edificio, un numero sempre crescente di gestori IT stanno utilizzando soluzioni AIM. Una soluzione AIM controlla e documenta automaticamente la posizione e lo stato delle connessioni e delle risorse connesse, fornendo informazioni in tempo reale, controllando virtualmente tutto ciò che accade nell’infrastruttura IT dell’edificio.

AIM utilizza componenti hardware e software intelligenti per raccogliere dati specifici relativi all’identità, alla posizione e allo stato di ogni porta nell’infrastruttura dell’edificio, incrociando queste informazioni con i dati di connettività esistenti. Tutte queste informazioni intrinseche, ovvero le informazioni su ciò che accade all’interno dell’infrastruttura di cablaggio, consentono al personale della struttura e al personale IT di vedere e gestire in tempo reale l’ambiente collegato, di scoprire dispositivi in ​​rete e di individuare la loro posizione fisica.

Le soluzioni AIM si integrano anche con applicazioni e processi esterni, consentendo al personale IT e servizi di gestire di ottimizzare i sistemi di gestione della rete e dell’intera infrastruttura. La gestione integrata dell’ordine di lavoro consente alla soluzione AIM di generare ticket dettagliati, inviando queste informazioni ai tecnici che saranno guidati passo a passo alla risoluzione di un problema, risparmiando tempo e denaro.

L’accesso automatizzato alle informazioni in tempo reale e la documentazione dell’ambiente eliminano anche la necessità di verifiche di rete manuali, che richiedono tempo e hanno un potenziale di errore umano. Tipicamente, i reparti IT aziendali spendono una media di sei ore al mese per verificare manualmente le risorse di rete, come i PC e le stampanti. Il software AIM carica automaticamente e continuamente mantiene aggiornate le modifiche al proprio database, aiutando le aziende a meglio investire quelle ore altrimenti non produttive.

 

La pubblicazione dello standard contribuisce alla diffusione dei sistemi AIM

La necessità di una gestione delle infrastrutture accurata ed automatizzata, combinata con l’ambito e le capacità oggi fornite delle soluzioni AIM, ha accelerato l’adozione di sistemi AIM nei moderni edifici connessi ed efficienti. Ciò ha portato all’inclusione di riferimenti AIM in vari standard che riguardano l’amministrazione dell’infrastruttura, come ad esempio TIA-606 (Administration Standard for Telecommunications Infrastructure) e ISO/IEC 14763-2 (Implementation and operation of customer premises cabling – Part 2: Planning and installation).

Anche il Joint Technical Committee (JTC) di ISO/IEC ha recentemente pubblicato la norma ISO/IEC 18598 (Automated infrastructure management (AIM) systems – Requirements, data exchange and applications) che definisce i requisiti funzionali dell’AIM, i suoi benefici intrinseci ed estrinseci, e stabilisce la definizione di un sistema aperto che permetta la condivisione e lo scambio di dati. Questo standard è stato recentemente adottato da TIA ed è stato pubblicato come ANSI/TIA-5048 (Automated Infrastructure Management (AIM) Systems – Requirements, Data Exchange and Applications).

L’inclusione di un framework open scambio di dati che consente l’integrazione con applicazioni e sistemi esterni dovrebbe accelerare ulteriormente l’adozione di soluzioni AIM a livello globale, in quanto la loro portata e le capacità continuano ad espandersi in più applicazioni, dispositivi e servizi.

La continua e rapida evoluzione dello IoT è altrettanto importante nella crescente applicabilità delle soluzioni AIM in ecosistemi di dispositivi diversamente popolati che caratterizzano i più moderni edifici collegati ed efficienti.

 

Benefici intrinseci di una soluzione AIM

Le funzionalità intrinseche di AIM forniscono un monitoraggio in tempo reale e una gestione automatizzata delle infrastrutture di cablaggio strutturato dell’edificio e dei dispositivi in rete. La norma ISO/IEC 18598 suddivide questi benefici intrinseci nelle seguenti aree:

 

Documentazione accurata

Questa è la capacità del sistema di rilevare e documentare le connessioni all’interno dell’infrastruttura e aggiornare automaticamente il proprio database in presenza di modifiche. Ciò include la possibilità di documentare automaticamente l’intera traccia di connettività di un dispositivo (end-to-end), mappare la posizione fisica di tutti gli elementi collegati e visualizzare la loro posizione sui piani ed i layout dell’edificio. Le funzionalità di documentazione automatica di una soluzione AIM possono eliminare virtualmente il tasso di errore previsto associato a sistemi di infrastruttura gestiti manualmente, che possono incidere circa il 10%.

 

Gestione delle risorse

Una soluzione AIM fornisce anche informazioni dettagliate su tutti gli switch di rete ed i dispositivi ad essi collegati. Secondo la norma ISO/IEC 18598, questo include l’identificazione della posizione fisica di ogni dispositivo di rete all’interno di una stanza, dei rack, i server e le singole porte, nonché le proprietà del dispositivo come l’host name, l’indirizzo MAC, l’indirizzo WWN e l’indirizzo IP. Tra i vantaggi operativi evidenti di questa capacità granulare sono un tempo medio più veloce per il ripristino delle situazioni (MTTR – Mean Time To Repair) e molto meno tempo trascorso sugli audit di rete. Inoltre, la gestione degli asset rende più semplice supportare e applicare le politiche per l’utilizzo di propri dispositivi (BYOD), consentendo al personale IT di individuare e localizzare rapidamente dispositivi non autorizzati.

 

Gestione della capacità

Per abbassare gli investimenti di capitale, è fondamentale ottimizzare l’utilizzo di risorse di connettività come le porte degli switch e più ingenerale di tutti gli apparati attivi. Monitorando l’utilizzo in tempo reale e lo stato di tutte le porte, i pannelli di permutazione e le prese presso le aree di lavoro, le soluzioni AIM identificano le porte inattive, trovano spazio disponibile sul rack e individuano le porte non utilizzate nei pannelli. Armati di queste informazioni, il personale IT è in grado di massimizzare le risorse esistenti e pianificare i propri aggiornamenti.

 

Gestione dei cambiamenti

Più che mai i dipendenti ed i loro dispositivi sono costantemente in movimento. Una sezione importante della norma AIM descrive la capacità del sistema di gestire le attività di “move, add, & change” (MAC). Gli standard specificano la necessità di informazioni accurate e in tempo reale relativamente alla connettività, indicazioni tecniche per ridurre al minimo gli errori umani e la capacità di supportare ordini di lavoro elettronici e di monitorare la cronistoria degli ordini di lavoro. Lo standard incoraggia inoltre gli utenti a cercare sistemi con assistenza intelligente e provisioning dei circuiti, eliminando la necessità di selezionare manualmente percorsi e/o elementi di connettività quando si aggiungono dispositivi o si effettuano modifiche.

 

Gestione dei problemi

Nel contesto dell’infrastruttura IT, un “incidente” (incident) è definito in genere come qualsiasi modifica non prevista o non autorizzata nello stato della connettività. Secondo la norma ISO/IEC 18598, le soluzioni AIM devono essere in grado di rilevare tutti gli incidenti e creare un percorso di verifica che li documenta, nonché le azioni correttive da adottare per ripristinare il corretto funzionamento dell’infrastruttura. Ciò richiede un sofisticato insieme di passaggi automatizzati che devono essere completati da vari componenti dell’infrastruttura, in tempo reale.

 

Benefici estrinseci di una soluzione AIM

I benefici estrinseci di una soluzione AIM poggiano sulla sua capacità di comunicare senza problemi con una vasta gamma di applicazioni e sistemi esterni. Il framework di scambio dati, definito nello standard ISO/IEC 18598, è responsabile per facilitare l’interoperabilità tra soluzioni AIM e altre applicazioni di terze parti. Lo standard divide i vantaggi estrinseci in diverse aree, tra cui sistemi informatici, sistemi di gestione edifici e supporto per configuration management database (CMDB).

 

Sistemi informatici

Queste includono la gestione della telefonia IP e la gestione di altri sistemi di rete, come applicazioni di helpdesk e sistemi di sicurezza informatica. In un edificio intelligente, il sistema telefonico basato su IP utilizza l’infrastruttura comune del cablaggio IT e ha accesso alle informazioni sulla connettività all’interno della soluzione AIM. Queste informazioni includono l’esatta posizione fisica di tutti i dispositivi finali, come i telefoni VoIP, collegati all’infrastruttura di cablaggio. In caso di emergenza, il sistema VoIP è in grado di recuperare la posizione di un chiamante VoIP specifico e ridurre il tempo di risposta critico.

 

Sistemi di supporto per la gestione della rete e helpdesk

Una soluzione AIM conforme agli standard può contribuire a migliorare l’ambito e l’efficacia dei sistemi di gestione delle reti (Network Management System – NMS) utilizzati per monitorare e controllare i dispositivi, nonché le applicazioni helpdesk necessarie per mantenerle operative. Mentre gli NMS tracciano la connessione logica tra switch e dispositivo, la soluzione AIM fornisce la traccia del livello fisico per monitorare e gestire la completa connettività fisica end-to-end, inclusi i segmenti di cablaggio ed i punti di connessione. Ad esempio, quando gli avvisi generati da AIM relativi alle modifiche dell’infrastruttura di cablaggio vengono inviati al NMS, vengono consolidati con gli avvisi basati su NMS per fornire una comprensione più approfondita di come l’ambiente IT possa essere influenzato.

Allo stesso modo, le informazioni sulla connettività della soluzione AIM possono essere accessibili e utilizzate dai sistemi di supporto di helpdesk per facilitare i flussi di lavoro. Ad esempio, quando il sistema di helpdesk genera un ticket di guasti per un dispositivo, può accedere automaticamente al database AIM per determinare il percorso e la connettività del dispositivo, per aiutare a ridurre i tempi di intervento e ripristino (MTTR). La soluzione AIM può anche aumentare la funzionalità del sistema di helpdesk con le proprie capacità di gestione del flusso di lavoro interno.

 

Sicurezza informatica

Come per il traffico telefonico basato su IP, i sistemi di sicurezza che monitorano i sistemi di telecomunicazioni hanno un facile accesso alle informazioni di connettività AIM. Le soluzioni AIM forniscono avvisi ai sistemi di sicurezza informatica, avvertendo di potenziali minacce. Ad esempio, un avviso di un evento sospetto o non pianificato può attivare automaticamente le telecamere IP appropriate per visualizzare il video in tempo reale di ciò che accade in quella posizione fisica. Il video pre e post-evento può quindi essere caricato automaticamente in un server di archiviazione.

 

Sistemi di gestione degli edifici

Lo standard ISO/IEC 18598 descrive le applicazioni chiave di gestione degli edifici in cui le soluzioni AIM possono svolgere un ruolo importante. Includono la gestione dell’energia, la gestione dell’illuminazione, sistemi CMDB, la sicurezza degli edifici ed il controllo degli accessi.

Sistemi di gestione dell’energia e illuminazione. Sempre più le tecnologie Power over Ethernet (PoE) vengono utilizzate per alimentare un’ampia gamma di dispositivi in ​​edifici collegati ed efficienti, inclusi telefoni VoIP, wireless access point, controllori HVAC, sensori, lettori badge e sistemi di illuminazione, nonché altri dispositivi IoT. Una soluzione AIM può semplificare e automatizzare notevolmente l’assegnazione dei profili di gestione energetica basati su PoE in funzione della loro posizione. Utilizzando la sua conoscenza completa dell’infrastruttura di rete, la soluzione AIM può assegnare una politica di gestione energetica alla porta di commutazione corretta basata su informazioni di localizzazione e connettività in tempo reale. L’intero processo può essere automatizzato e completamente documentato.

Supporto sistemi CMDB. Il CMDB contiene tutte le informazioni pertinenti sui componenti utilizzati dai servizi IT di un’organizzazione e sulle relazioni tra tali componenti. I componenti possono includere software, hardware, documentazione e risorse umane – o qualsiasi combinazione di questi. AIM fornisce dati in tempo reale riguardanti la localizzazione e lo stato delle risorse in rete come i telefoni VoIP e le stampanti, aggiornando automaticamente il CMDB con le informazioni sulla posizione fisica degli oggetti. Il risultato è un record più completo e preciso dell’intero ambiente IT.

 

Conclusioni

È una semplice verità che la proliferazione di dispositivi, applicazioni e servizi in rete ha reso largamente impraticabile la gestione manuale della documentazione, dal momento che possono presentarsi tassi di errore inaccettabilmente elevati e costi pesanti. Le soluzioni AIM riducono questi fardelli e sfruttano appieno il potenziale dell’edificio connesso ed efficiente.

Inoltre, grazie alla pubblicazione degli standard, AIM continuerà ad espandere il suo ruolo di strumento indispensabile per una gestione corretta ed efficiente dell’infrastruttura di rete. Lo sviluppo di un interfacce API standardizzate, così come descritto da ISO/IEC 18598, apre la porta per le future integrazioni con una varietà di applicazioni e sistemi esterni non ancora descritti nello standard. Con il passare del tempo, gli edifici saranno giorno dopo giorno sempre più connessi. Con una soluzione AIM conforme agli standard, gli edifici saranno più efficienti, rendendo AIM una risorsa critica a cui nessuna azienda moderna e sviluppata potrà fare senza.

Risorse e Link Utili

–          Calcolatori e Tool:

o   Fiber Performance Calculator: Calcolare rapidamente e con precisione il collegamento o la perdita di canale in modo innovativo, e trovare le applicazioni supportate per la configurazione. È possibile registrare i risultati e inviarli via e-mail.

o   Copper Performance Specifications Document: Include tutte le prestazioni aggiornate delle soluzioni in rame SYSTIMAX per le applicazioni più comuni (dati, voce, video, etc.). È possibile filtrare le applicazioni di uso frequente e creare il proprio documento di specifiche su misura.

o   Fiber Performance Specifications Document: Include tutte le prestazioni aggiornate delle soluzioni in fibra SYSTIMAX suddivise per applicazioni (Ethernet, Fibre Channel, InfiniBand, etc.). È possibile filtrare le applicazioni di uso frequente e creare il proprio documento di specifiche su misura.

o   Pathways and Space Calculator: Questo web tool fornisce un modo semplice per stimare quanti cavi alloggiare in una canalina data una percentuale di riempimento.

–          CommScope Blog: CommScope fornisce un’infrastruttura essenziale che consente alle persone di connettersi e comunicare in modo trasparente dove, quando e come vogliono. CommScope Blog è uno spazio per le ultime intuizioni e opinioni. Unisciti alla conversazione!

–          eBooks: I nostri esperti sono lieti di presentare una serie di libri elettronici sui fondamentali per l’industria delle telecomunicazioni disponibili per il download gratuito.

–          Visio Stencils: Libreria Viso per i prodotti CommScope.

–          Webinars: I webinar CommScope sono stati pensati per condividere le più recenti informazioni su argomenti specifici di mercato. È possibile selezionare uno specifico ambito di mercato per visualizzare l’elenco degli argomenti disponibili.

 

 


Condividi



Sede
Via Carbonari, 14
Palazzolo Milanese (MI)
Tel. 02.9900151
Fax 02.9103378

Area Riservata